Un ecosistema che cambia
In un mondo in cui anche le macchine generano informazioni, chi garantirà la qualità della conoscenza?
È da questo interrogativo che prenderà avvio l’EBSCO Open Day 2026, organizzato da EBSCO Information Services (EBSCO) il 14 ottobre 2026 a Firenze.
Professioniste e professionisti del mondo accademico, delle biblioteche e del panorama editoriale si incontreranno per riflettere sui cambiamenti che stanno interessando il modo in cui produciamo, scopriamo e utilizziamo l’informazione.
Qualità dell’informazione e fonti affidabili per la ricerca
L’intelligenza artificiale amplia le possibilità di accesso ai contenuti, ma porta con sé nuove domande sulla qualità e la verifica delle fonti, sulla conservazione della memoria scientifica e sulla capacità di valutare criticamente ciò che troviamo.
Sono temi che riguardano da vicino biblioteche, università, ricerca ed editoria e che richiedono prospettive diverse per essere affrontati.
Più informazione significa più conoscenza?
La crescente disponibilità di risorse non coincide necessariamente con una maggiore qualità, né con una maggiore capacità di comprenderle e valutarle.
Per chi studia e fa ricerca diventa quindi sempre più importante saper riconoscere fonti affidabili, ricostruirne la provenienza, confrontare prospettive diverse e utilizzare gli strumenti disponibili con consapevolezza.
Il ruolo di chi orienta e supporta
In questo scenario, chi opera nel mondo dell’informazione può contribuire non soltanto a facilitare l’accesso alle risorse, ma anche a sviluppare competenze critiche. Le biblioteche possono continuare a svolgere una funzione essenziale nel preservare, organizzare e rendere accessibile la conoscenza nel tempo.
La questione riguarda anche ciò che lasceremo alle generazioni future: come garantire che ciò che produciamo oggi rimanga verificabile, comprensibile e utilizzabile domani?
Quali alleanze servono per costruire un ecosistema informativo affidabile?
Biblioteche, università, enti di ricerca, editori e fornitori di informazioni partecipano, con ruoli diversi, alla costruzione dell’ambiente in cui la conoscenza viene prodotta, organizzata, condivisa e conservata.
Il confronto diventa quindi parte della risposta. Quali responsabilità hanno le diverse realtà coinvolte? Come preservare la diversità delle fonti e delle prospettive? Come mantenere qualità, trasparenza e pensiero critico al centro dell’innovazione?
EBSCO Open Day 2026: appuntamento a Firenze
L’EBSCO Open Day offrirà uno spazio per discutere questi e altri interrogativi attraverso sessioni plenarie, una tavola rotonda e momenti di networking, favorendo lo scambio di esperienze e il dialogo tra professioniste e professionisti.
L’appuntamento è il 14 ottobre a Firenze per continuare il confronto insieme.
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